mercoledì 12 agosto 2009

Utilities 1 - VISITE, ESCURSIONI e SHOPPING

Ok, come promesso iniziamo a fare il punto sulle cose che davvero servono (o non servono) per non farsi trovare impreparati ed affrontare serenamente la fase finale dell'avventura di un'adozione in Vietnam (o meglio: ad Hanoi e dintorni; del Sud del Paese non sappiamo nulla...) Durante la vostra permanenza qui vi troverete ad affrontare una serie di spese previste e prevedibili (visita del bimbo, albergo, taxi e ristoranti). Per la nostra esperienza rientrano tutte all'interno del contante suggerito dagli Enti (ovvero circa 2000 $)... anzi, dovreste avanzarne. Tuttavia - se siete fatti come noi - potreste anche trovarvi a dover/voler affrontare un bel po' di spese meno facilmente preventivabili e a spendere un po' di più (diciamo intorno ai 3000 $): le fonti di spesa principali sono rappresentate dalle escursioni e dallo shopping.

VISITE, ESCURSIONI E SHOPPING SELVAGGIO a nostro avviso sono state assolutamente fondamentali per riuscire a conoscere un po' il Paese di nostro figlio. Prima o poi ci chiederà "da dove vengo", no?! ecco, in quel momento potremo dirgli che - in tutta onestà - abbiamo fatto il possibile per capirlo, sto' meraviglioso Paese, per viverlo, per poterglielo un giorno raccontare... Mi vergognerei a dirgli "boh! faceva caldo, non sono mai uscito dall'albergo". Mi sentirei di averlo tradito.

Quindi in nostro consiglio è: "uscite, sudate e conoscete il più possibile la terra che ci ha dato nostro figlio". La troverete piena di contraddizioni, ma anche magica, splendida, affascinante.


Da vedere assolutamente ad Hanoi:
  • Museo Etnologico. Circa 45 minuti di taxi. Occhio ad evitare le giornate di pioggia: la parte esterna, con le ricostruzioni a dimensioni naturali di capanne e palafitte è ancora più bella dell'interno.

  • Mausoleo e Museo di Ho Chi Minh. Non potete capire il Vietnam senza visitare questi siti. Un po' celebrativi, certo, ma anche molto "veri". Lo "zio Ho", comunque la si pensi, era un personaggio notevole, merita di esser capito meglio...

  • Museo delle Prigioni. Scoprirete che le nefandezze, da queste parti, le han fatte soprattutto i francesi... e magari capirete anche come mai i vietnamiti li detestano tanto (mentre, al contrario, non mostrano praticamente alcun fastidio nei confronti degli americani)

  • Le vie, i negozietti e le botteghe della città vecchia. Il caos regna sovrano: si può amare, si può odiare... ma si deve conoscere. Tra queste botteghe si nasconde l'insidia peggiore per le vostre finanze (ma anche un grande piacere!): lo shopping compulsivo, difficilmente evitabile vista l'elevata qualità delle merci e i prezzi risibili. E' quasi inevitabile acquistare un intero corredo di vestitini per il bimbo. Ricordo ancora una volta che - se volate THAI - al ritorno avete diritto a un bagaglio notevole (70 Kg, ovvero 30+30+10), ma i chili in più si pagano salatissimi (circa 45$ al Kg); quindi meglio partire scarichi (soprattutti di vestiti) e acquistare in loco polo, magliette, scarpe e vestitini (tra l'altro è piuttosto difficile imbroccare la taglia esatta in Italia, sulla base delle foto che avrete in mano e dell'età). Ricordate che TUTTI I PREZZI SONO SEMPRE AMPIAMENTE TRATTABILI ma che è facile perdere di vista il valore del cambio e che spesso si rischia di comportarsi in modo discutibile, tirando sul prezzo (con gente povera) per pochi euro o addirittura per centesimi di euro...
Fuori città:
  • Tam Coc. Ne abbiamo parlato nel blog, dove troverete anche qualche foto. Bello, bellissimo e senza troppe difficoltà (se non avete davvero paura dell'acqua e/o delle grotte). Se fa caldo indispensabili ventagli, cappelli e occhiali da sole... ma se fa caldo davvero - ovvero se venite in Vietnam tra giugno e agosto - di tutte queste cose vi sarete già ampiamente muniti fin dal primo giorno!!

  • Pagoda dei Profumi. Anche di questa abbiamo parlato a lungo nel blog... Decisamente più faticosa - soprattutto nella stagione calda - ma molto bella.

  • Baia di Ha Long. Mannaggia, non siamo riusciti a vederla! Dicono tutti che merita. Vabbè, andremo a visitarla quando torneremo in Vietnam a prendere la sorellina di Andrea (sognare, per ora, non costa nulla, no?!)...

lunedì 3 agosto 2009

A casa

La saga del "non facciamoci mancare nulla" si è chiusa in bellezza con un viaggio di rientro davvero impegnativo e con tratti fantozziani.

Al momento di lasciare l'hotel becchiamo il peggior nubifragio visto in Vietnam, con un muro d'acqua che rende impossibile perfino caricare i bagagli in pulmino.


All'aeroporto di Hanoi facciamo un check-in degno delle migliori candid camera: non solo impieghiemo oltre 4 ore, grazie agli impiegati lenti come bradipi, ma scopriamo anche che ora per il bagaglio in eccesso si paga una cifra mostruosa (43,50 $ al chilo, per un totale di oltre 300 $). Per fortuna accettano il pagamento con carta di credito: se funziona, ovviamente.


Al rientro in Italia, infine, incocciamo nell'esodo del primo agosto, con tutte le autostrade bloccate: quindi ci tocca arrancare da Malpensa a Modena utilizzando esclusivamente strade statali e provinciali.


Totalino viaggio: 27 ore e un quarto.
Massacrante.
Ma finalmente siamo a casa...



In diversi mi hanno chiesto di NON chiudere questo blog: ok, non lo farò..
Nei prossimi giorni, dunque, cercherò di raccogliere e pubblicare, in modo organico, consigli e avvertenze che mi son sembrati importanti, nella speranza che posssano essere utili a chi verrà dopo di noi. E ovviamente, di tanto in tanto, vi aggiornerò anche sui progressi del piccolo Gengis Khan. Voi però, soprattutto se non ci conosciamo di persona, lasciate ogni tanto qualche commento, in modo da farmi sapere che davvero ci leggete.

Se volete potete anche lasciare commenti in cui chiedete informazioni o chiarimenti specifici: faremo il possibile - nei limiti delle nostre possibilità - per rispondere a tutti voi, via blog o personalmente.


Baci e abbracci a tutti.